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Scoprire l'Appenino
Queste zone sono da sempre frequentate da camminatori, scout e amanti della natura: un luogo autentico, dove il tempo rallenta e ogni esperienza ha il sapore della scoperta.

🌲 Natura e silenzio • 🔥 Atmosfera accogliente • 🚶 Sentieri • 🍷 Relax

Tra Toscana e Romagna

Crespino del Lamone è un luogo strategico per esplorare due delle regioni più affascinanti d’Italia: la Toscana e la Romagna.
In meno di un’ora e mezza puoi raggiungere Ravenna, capitale internazionale del mosaico e a pochi passi dal mare, oppure Faenza, famosa in tutto il mondo per la ceramica.
A soli 50 km si trova Firenze, culla del Rinascimento e dell’arte. Crespino del Lamone possiede la stazione, si può arrivare anche comodamente in treno, la stazione di Crespino è sulla linea ferroviaria che collega Firenze a Faenza.

Uno dei borghi più belli d'Italia

Merita una visita anche l’antico Borgo di Brisighella, sovrastato da tre colli di natura gessosa e dalla cinquecentesca Rocca veneziana, visitabile.
Il Borgo è considerato uno dei più belli d’Italia.
Da non perdere l’antica via degli Asini, ricavata al terzo piano di caseggiati che dispongono di grotte scavate direttamente nel gesso.

Scoprire l'Appenino

A Crespino del Lamone la natura è protagonista assoluta: cascate nascoste, fiumi di acqua limpida e fresca, pozze naturali dove fare il bagno nelle giornate estive. Le foreste incontaminate custodiscono sorgenti di acqua purissima e raccontano una storia profonda: questi luoghi fanno parte della Linea Gotica, teatro di importanti eventi durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra questi boschi trovarono rifugio partigiani e ribelli che contribuirono alla liberazione del nostro Paese.

Il territorio è costellato di rifugi, bivacchi, eremi, castelli e borghi abbandonati che sembrano sospesi nel tempo. È un paradiso per gli amanti delle escursioni, con numerosi sentieri segnalati dal CAI, percorsi trekking e itinerari in bicicletta lungo i crinali dell’Appennino.

In alcune serate d’estate vengono organizzate le “stralunate”, passeggiate notturne con fiaccole lungo sentieri montani dove è possibile ubriacarsi di stelle e atmosfere magiche, la cena è solitamente preparata dagli Alpini di Marradi.

La stagione più affascinante

In autunno, questi boschi regalano uno spettacolo unico: castagne, marroni, funghi e tartufi si trovano facilmente passeggiando nella natura. A pochi passi si trova il castagneto monumentale di Pigara, impiantato dai monaci vallombrosani nel Quattrocento, raggiungibile con una piacevole camminata adatta a tutti.

Il protagonista indiscusso è il Marrone di Marradi, prodotto IGP e considerato tra i migliori d’Italia. A Marradi è possibile visitare anche il Centro Studi e Documentazione sul Castagno, esposizione permanente a ingresso libero e partecipare alle numerose attività organizzate dalle aziende agricole locali, che in autunno aprono le loro proprietà per la raccolta di castagne e funghi, con percorsi didattici perfetti anche per famiglie.

Ottobre è il mese più atteso: a Marradi si svolge la storica Sagra delle Castagne, una delle più antiche e celebri d’Italia. Gli stand gastronomici propongono le eccellenze del territorio: tortelli di marroni, castagnaccio, marmellate, marrons glacés, caldarroste e la regina indiscussa: la torta di marroni.
Qui è nato il poeta maledetto italiano: Dino Campana, a cui è dedicato un museo e centro documentazione nel centro storico di Marradi.

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